ARCHIVIO APERTO
IX Edizione BOLOGNA 27.10 | 07.12.2016


Home Movies con l'aiuto di Eppela ha dato il via a un'iniziativa di crowdfunding per la creazione di un sistema innovativo e multidisciplinare per offrire libero accesso a un patrimonio audiovisivo inedito e nascosto: il cinema amatoriale e di famiglia.
Scopri di più sul progetto.


"Il nostro rapporto con la storia […] è un rapporto con immagini già predefinite e impresse nella nostra mente, immagini che noi continuiamo a fissare mentre la verità è altrove, in un luogo remoto che nessun uomo ha ancora scoperto"
(W.G. Sebald, Austerlitz)

Archivio Aperto, oltre i suoi confini. L'edizione 2016 cresce ancora, per numero di appuntamenti e collaborazioni. Non solo: il programma si estende a nuovi luoghi della città, come la Beverara dove Home Movies ha attivato uno spazio laboratorio che si affianca alla sede principale di via Sant'Isaia, presso l'Istituto Parri.

La formula rimane quella che ci ha contraddistinto negli anni, fondata sulla trasversalità dei temi e la contaminazione dei linguaggi. A vocazione fortemente sperimentale, AA è un laboratorio sull'uso pubblico del film privato e sulle possibilità di rielaborazione dei materiali d'archivio.
Cosa possono dirci queste immagini prodotte in un passato lontano e vicino, spesso in contesti ritenuti dai più ordinari o marginali? Non solo ci permettono di integrare o ribaltare l’immagine di un passato abitualmente veicolata e normalizzata dalle sole immagini “ufficiali”, ma ci permettono anche di intuire e cogliere quell’altrove. L’altrove talvolta nascosto, talvolta evidente dove, nella dimensione della microstoria quotidiana, veniamo a contatto con punti di vista inediti sulle epoche passate e anche su quella che ci troviamo ad abitare oggi.

Da ormai quindici anni Home Movies recupera, infatti, un patrimonio sommerso e variegato, costituito non solo da film di famiglia e amatoriali, che di volta in volta riporta alla luce persone, storie e scenari dimenticati.
Tutte queste immagini del passato ci ri-guardano e, soprattutto, stupiscono. Come i volti inediti delle miss cinema, che negli anni '40 in un'Italia che cambia radicalmente da un regime a un altro, tra guerra e pace, cercano di prendersi la scena: le immagini di queste ragazze tenere, goffe e vamp, immortalate da una cinepresa 16mm per dei provini, sembrano interrogarci sul loro status, in bilico tra l'esibizione di uno stereotipo di bellezza femminile (sotto uno sguardo maschile) e la liberazione del desiderio di affermare la propria individualità. Ma anche gli sguardi felici di sposi, inconsapevoli del destino che li attende, ripresi nel giorno del loro matrimonio. Un rito in crisi che però non scompare, si trasforma con la società e l'immaginario. Nei film di matrimonio, specchio di una società tradizionale le cui crepe pian piano diventano più evidenti, troviamo di tutto, gli stereotipi e i cliché, l'eleganza e lo stile, e soprattutto le promesse e la felicità che non possiamo non chiederci se sia reale o di facciata. Sui topoi di questi film sono intervenuti artisti, selezionati in contest, regalandoci nuove chiavi di lettura estetiche e culturali. Stupiscono anche le facce dei ragazzi dei movimenti degli anni ‘80 e ‘90, che nei colori sbiaditi delle immagini video sembrano provenire da un’epoca ben più lontana. Anni di cadute e smarrimento di certezze e quindi di ricerca di nuove identità. Anni di progetti e creatività e ricerca di un nuovo linguaggio dell’immagine. A vederli oggi, quegli anni che effetto fanno? È un periodo che segnò grandi cambiamenti sui quali ancora fatichiamo a trovare una visione d'insieme.

Parte del programma è dedicato all'archeologia audiovisiva della città di Bologna, con nuove attività. Presenteremo il progetto Invisibol - Un atlante emozionale per attraversare nello spazio e nel tempo una Bologna invisibile, sotto il cappello del quale rientrano molti appuntamenti: incontri, proiezioni con sonorizzazioni dal vivo, installazioni. Alla scoperta delle immagini sorprendenti della città in piena trasformazione negli anni Cinquanta realizzate da Luciano Osti, della Bolognina filmata dalla famiglia Cialoni negli anni Sessanta, e della Montagnola come luogo tra i più vissuti e frequentati dai bolognesi.
Prosegue poi la ricerca sul cinema sperimentale e d’artista, attraverso figure storiche da riscoprire, come Nato Frascà, di cui si presenta un assaggio dell'archivio delle pellicole recentemente acquisito da Home Movies, Stan Brakhage di cui si presenta un programma dei film forse più intimi e diaristici, e Tonino De Bernardi. Invece contemporanei sono i lavori di due ospiti internazionali, con cui AA rinnova gli appuntamenti dedicati agli artisti e filmmaker che ancora oggi utilizzano la pellicola come mezzo espressivo: il belga Jasper Rigole, con found footage film originali e raffinati, e il duo canadese Philippe Leonard /This Quiet Army che si esibirà in una performance con proiezione 16mm e suoni potenti.

Tra i tanti appuntamenti in programma, tra workshop (Archive Fever sullo stato dell'arte del recupero dei film privati), una giornata dedicata a quando gli emigrati eravamo noi, nelle miniere del Belgio (con interventi di storici, scrittori e proiezioni), lezioni e proiezioni-viaggio sulla via Emilia, evocazioni liriche della Prima Guerra Mondiale (Fronti di Paci Dalò), mostre dedicate a ritratti inconsueti (polaroid di amici artisti e foto per il culto dei morti che continuano a vivere con noi), un'installazione di disegni e animazioni amatoriali per titoli e cartelli (Expanded Archive Titles), le consuete aperture e visite guidate dell'archivio, un laboratorio sulla pellicola per bambini, la produzione di GIF animate (dall'archivio di miss cinema) come arte virale, l'anteprima di un film co-prodotto da Home Movies (Circle di Valentina Monti, dall'Archivio Togni), e altri momenti di condivisione e diffusione, ci piace chiudere con un'autentica scoperta, il cinema crudele di Patrizia Vicinelli, figura che ha legato a sé, attraverso la poesia e la vita, tra i più grandi cineasti cosiddetti sperimentali (così definiti e messi di fatto al confino del cinema, andarono oltre i confini del cinema): Alberto Grifi, che sempre ricordiamo come amico di Home Movies all'inizio del nostro percorso, e Gianni Castagnoli, anch'egli conosciuto e frequentato in momenti di grande stupore e scoperta. Entrambi con Patrizia condivisero esperienze cinematografiche vertiginose, che potremo finalmente vedere.

Quasi due mesi di eventi che diffonderanno in città un infinito numero di storie possibili.

To be continued e arrivederci alla decima edizione...

 

A Sara Iommi, che amava le immagini e i luoghi che le custodiscono.
A Piero Santi, che amava raccontare anche le nostre storie, e soprattutto ascoltarle.


Home Movies ha creato e gestisce l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, un archivio storico la cui missione è salvare le memorie filmiche private: le pellicole 9,5mm Pathé Baby, 16mm, 8mm e Super 8 girate in famiglia ma non soltanto tra gli anni ’20 e ’80 del secolo scorso. Col tempo il raggio d’interesse e azione di Home Movies si è allargato, includendo nell’attività di recupero anche gli archivi audiovisivi in possesso di soggetti diversi come imprese, scuole, parrocchie, associazioni, artisti.
L’Archivio è la prima struttura italiana dedicata al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione del cinema privato, e l’unica organizzazione in Italia che svolge la sua attività di raccolta delle pellicole su tutto il territorio nazionale e garantisce la conservazione dei documenti audiovisivi originali.

PROGRAMMA

I luoghi, le iniziative, gli appuntamenti

Tutte le iniziative sono ingresso libero, tranne quelle segnalate con (*), per le quali valgono le condizioni di accesso dei luoghi che le ospitano.

 

Miss Cinema

#1. Giovedì 27 ottobre - ore 21.00 | World Day for Audiovisual Heritage | Live Cinema
Miss Cinema

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20
Proiezione con sonorizzazione dal vivo a cura di Francesca Baccolini e Rocco Marchi

Un catalogo di provini 16mm (1942-1952) dall’Archivio di Home Movies (fondo Mossina). Ritratti di ragazze, aspiranti stelle del cinema perlopiù sconosciute e anonime che concorrono a concorsi di bellezza e casting per pellicole non identificate. Gli screen test oscillano tra affettazione e splendida nonchalanche, la macchina da presa sembra amare dei volti e rifiutarne altri, senza una vera ragione. L’immagine pulsa, viene mangiata da improvvisi flash, perde il fuoco, mostra le tracce di inizio e fine rullo. Abbiamo pensato di lasciare tutto, in una sorta di ready-made filmico che lascia questo piccolo tesoro di “materiale trovato” parlare in prima persona, accompagnato solo dalla musica.

 

Rigole

#2. Venerdì 28 ottobre - ore 21.00 | Proiezione
Paradise Recollected. Tre film di Jasper Rigole

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20
Proiezione film 16mm

La memoria come elemento custodito e costruito nel quotidiano, negli oggetti e nelle immagini di tutti i giorni. I momenti unici che i cineamatori ritenevano degni di essere ricordati e quelli banali che casualmente si imprimevano sulla pellicola. La (presunta) scientificità del documento filmato nella ricostruzione finzionalizzata della storia e delle storie. Questi alcuni dei temi che Jasper Rigole esplora nella sua pratica artistica, che ruota intorno a materiali filmici “trovati”, film amatoriali spesso anonimi recuperati in mercatini e negozi di seconda mano. Materiali che riusa con tecniche che vanno dal mockumentary al film saggio, al documentario pseudo-scientifico. Durante la serata verranno proiettati in 16mm: Promotional Film Concerning the Archiving of Other People’s Memories (5’, 2006), Paradise Recollected (33’, 2009), Temps Mort (20’, 2010-2013).

 

Rigole

#3. Sabato 29 ottobre - ore 11 | Incontro
Archiving Other People’s Memories. Incontro con Jasper Rigole

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Jasper Rigole - “feticista” della pellicola in 16mm e 8mm, e di tutta la “preistoria recente” in fatto di riproducibilità: cassette, vecchi proiettori, immagini di recupero, apparecchiature audio e video d’epoca, incontra il pubblico per raccontare la sua pratica artistica fatta di film e installazioni mediali. Una riflessione sul concetto di archivio e sulla sua aura d’autorità sulla memoria e il ricordo, sviluppata in particolare dal 2005, anno in cui Rigole ha creato l’archivio (immaginario) IICADOM (The International Institute for the Conservation, Archiving and Distribution of Other People’s Memories), vero e proprio alter ego della sua pratica artistica.

 

Citofonare

#4. Sabato 29 ottobre - ore 18.00 | Mostra - Inaugurazione
Citofonare C.G. di Francesca Calvaresi. Ritratti di artisti in un interno

Spazio Labò - Strada Maggiore, 29

Mostra fotografica a cura di Antonio Grulli e Spazio Labò. Una casa e gli ospiti che l’hanno visitata, fotografati da due vecchie macchine polaroid. Tra questi molte personalità della comunità artistica di Bologna ma non solo, i cui ritratti saranno esposti in mostra. Dal trasloco – nel 2011 – a oggi, la selezione di un piccolo archivio che continuerà a crescere finché gli amici avranno voglia di passare per un caffè.
La mostra resterà aperta fino al 22 novembre, con i seguenti orari: 30 ott. 14-18; 31 ott. 14-20; a seguire mar.-ven. 10.30-13/18-19.30.

 

Home Movies Day

#5. Domenica 30 ottobre - ore 11.00-18.00 | Home Movie Day
Più ti guardo, più mi piaci!. Giornata di esplorazioni d’archivio

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20
Visite guidate, dimostrazioni pratiche del lavoro di Home Movies, proiezioni

Si ripete l’appuntamento annuale di apertura dell’archivio alla città. Gli operatori di Home Movies saranno a disposizione per consulenze gratuite (gradito l’appuntamento) sulla conservazione e il recupero delle memorie audiovisive famigliari in formato ridotto (9,5mm, 16mm, 8mm e Super8).
Le visite guidate si terranno alle ore 12 e alle ore 16 (gratuite fino a esaurimento posti, per prenotazioni homemovies.archivioaperto@gmail.com).
Durante tutta la giornata sarà possibile, per la prima volta, visionare la versione integrale degli storici Videogiornali Dams degli anni ‘90, custoditi in un fondo conservato in archivio. A sopresa, verranno proiettate anche altre produzioni di Home Movies.

 

Videogiornale

#6. Domenica 30 ottobre - ore 18 | Incontro / Proiezione
Chi non occupa preoccupa. La voglia giovane parte 2. Il Videogiornale e l’occupazione dei primi anni '90

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Ritorna ad Archivio Aperto l’appuntamento con il video analogico, ritorna la voglia giovane. In questa edizione ci concentreremo sui primissimi anni Novanta attraverso lo sguardo del Videogiornale. Formata dagli studenti del DAMS, la sua redazione documentò le fasi più concitate di quel periodo: dalle occupazioni universitarie della Pantera alla guerra in Iraq, passando per cortei e assemblee. Proiezione e incontro a cura di Diego Cavallotti e Lino Greco, sarà presente la redazione storica del Videogiornale.

 

Brakhage

#7. Lunedì 31 ottobre - ore 19 | Proiezione
Songs 1-11 di Stan Brakhage*

9MQ, via Nosadella, 27
Proiezione in 8mm

Intime, diaristiche, note di pura poesia appuntate con la cinepresa 8mm: le Songs 1-11 (1964-1965) di Stan Brakhage proiettate nel formato originale sono un'autentica rarità. Gli esemplari che proietteremo furono regalati dallo stesso Brakhage, figura leggendaria del cinema sperimentale americano, a Massimo Bacigalupo, cineasta e studioso di cultura e letteratura americana, che ha depositato i suoi film presso l’archivio di Home Movies. In collaborazione con Associazione Humareels. La serata sarà introdotta da Rinaldo Censi.

 

Haunting Images

#8. Martedì 1 novembre - ore 17 | Installazione - Inaugurazione
Haunting Images di Karol Jóźwiak

Via Marchesana

Progetto fotografico affisso in spazio pubblico, il lavoro si espande anche su web su http://homemovies.it/hauntingimages. Karol Jóźwiak, giovane fotografo e studioso polacco, ha elaborato il percorso di Haunting Images nel corso di un viaggio in Bulgaria: affascinato dalla onnipresenza nello spazio urbano di manifesti mortuari affissi a muri, porte e portoni, colonne, ha deciso di documentare questo curioso e malinconico stratificarsi di memoria, dolore, ricordo e oblio. In collaborazione con CHEAP on Board, l’installazione sarà visibile fino al 7 dicembre.

 

Fronti

#9. Martedì 1 novembre - ore 18 | Live Cinema
Fronti di Roberto Paci Dalò

Sala Risorgimento - Museo Civico Archeologico, via de’ Musei, 8
Proiezione con sonorizzazione dal vivo

Dopo il successo della scorsa edizione di Archivio Aperto con Guerra Nostra, continua la sinergia tra Home Movies e il compositore, regista teatrale, artista visivo e performer Roberto Paci Dalò, che per la terza tappa della sua Trilogia sulla Grande Guerra presenta quest’anno Fronti, prodotto da Fondazione Premio Napoli e co-prodotto da Giardini Pensili, Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Arthub. Con una partitura originale che fa da contrappunto alle rare immagini dal fronte del primo conflitto mondiale, Paci Dalò, in questa installazione finale, si concentra sul sentimento dell’attesa, generando per lo spettatore un ambiente sonoro e visivo immersivo e rarefatto. In collaborazione con il Museo Civico Archeologico e il Museo Civico del Risorgimento. Introduce Otello Sangiorgi (Direttore del Museo Civico del Risorgimento). Ingresso libero con precedenza a inviti e prenotazioni. Per prenotare, fino a esaurimento posti, contattare homemovies.archivioaperto@gmail.com.

 

Trans terminum

#10. Mercoledì 2 novembre - ore 18 | Incontro
Trans terminum. Incontro con Karol Jóźwiak

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Incontro con Karol Jóźwiak, studioso e fotografo, che racconterà la genesi del suo progetto fotografico Haunting Images in esposizione installativa durante Archivio Aperto. L’autore si intratterrà con il pubblico anche sul suo lavoro di storico dell’arte e curatore.

 

Home Movie Day

#11. Sabato 5 novembre - ore 10- 17 | Home Movie Day
Home Movie Day in Beverara

Spazio Home Movies Beverara/ Laboratorio delle Idee - via della Beverara, 125/129

Giornata di festa nello Spazio Home Movies Beverara con un ricco programma. Raccolta di materiale audiovisivo familiare e privato sia in pellicola (8mm, Super8, 16mm) che in video analogico (VHS, beta). Lo staff fornirà una consulenza gratuita per la conservazione e digitalizzazione del materiale e darà la possibilità a chi porta i propri film di rivederne una parte durante la giornata. Dalle ore 15, presso Laboratorio delle Idee, laboratorio gratuito di disegno su pellicola per bambini, a cura di Mirco Santi (fino a esaurimento posti, su prenotazione).

 

Home Movie Night

#12. Sabato 5 novembre - ore 21 | Proiezione
Home Movie Night in Beverara

Parrocchia di San Bartolomeo - via della Beverara, 90

Proiezione di alcuni dei film raccolti durante la giornata e di una selezione delle immagini realizzate da Don Giuseppe Marchesini negli anni '60 nella Parrocchia della Beverara.

 

Sola andata

#13. Lunedì 7 novembre - ore 18 | Incontro
Sola andata. L’emigrazione italiana in Belgio nel secondo dopoguerra

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

L'incontro prevede l'intervento di Anne Morelli, storica belga di origine italiana, docente presso la Université Libre de Bruxelles e autrice di numerose pubblicazioni sulla comunità italiana in Belgio che fornirà un inquadramento storico, facendo in particolare riferimento al periodo del secondo Dopoguerra, che prende inizio con il patto italo-belga del 1946 per culminare nella tragedia di Marcinelle del 1956, in cui trovarono la morte 262 minatori, 136 dei quali italiani; e l'intervento del poeta italo-belga Francis Tessa, che presenterà il romanzo autobiografico Les enfants polenta. Nel corso del pomeriggio verranno proiettati materiali amatoriali e documentari sulla comunità italiana in Belgio e brani di interviste realizzate quest’anno dall’associazione Grió nell’ambito del progetto “Solo andata”. In collaborazione con Istituto Parri, Istituto Storico Belga di Roma e Associazione Culturale Bologna-Bruxelles A/R. Presiede Alberto Preti (Istituto Parri).

 

Meyer

#14. Lunedì 7 novembre - ore 21 | Proiezione
Già vola il fiore magro di Paul Meyer

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Già vola il fiore magro (Déjà s’envole la fleur maigre, Belgio, 82’, 1960). Miglior film mai realizzato sulla crudeltà dell’emigrazione, l’eterna bugia dell’integrazione sociale, il dolore dello sradicamento e la vergogna dello sfruttamento, Déjà s’envole la fleur maigre fu girato da quello che sarebbe potuto diventare il migliore regista belga della sua generazione se il sistema gli avesse concesso di continuare a produrre film. Ma Paul Meyer commise l’errore di dire la verità [...] sul patto del carbone tra Italia e Belgio, che prevedeva l’invio in Belgio di minatori italiani in cambio del combustibile necessario ad alimentare l’industrializzazione dell’Italia [...] Oggi, quando riscopriamo i volti dei ragazzini filmati da Paul Meyer, non possiamo fare a meno di ricordare che non molto tempo fa i rifugiati e i migranti eravamo noi (Nicola Mazzanti).
In collaborazione con la Cinémathèque Royale de Belgique, che ha restaurato il film, e la Cineteca di Bologna.
Presentano Guy Borlée e Francis Tessa.

 

Matrimonio

#15. Venerdì 11 novembre - ore 18-20 | Mostra - Inaugurazione
Sabato 12 e Domenica 13 - ore 16-20 | Mostra - Apertura / Proiezione / Performance

Matrimonio all’Italiana

Ex Atelier Corradi - via Rizzoli, 7

Momento di fondazione e messa in scena più o meno pubblica della famiglia che si va a formare, il rito del matrimonio con i suoi rituali e le sue tradizioni apparentemente immutabili è uno dei soggetti principali dei film conservati in archivio. I lavori ospitati nella mostra sono reinterpretazioni del materiale d’archivio che rielaborano l’immaginario del matrimonio all’italiana, realizzate da artisti selezionati durante il contest promosso da Home Movies e nosadella.due, in collaborazione con Gender Bender, nella scorsa edizione di Archivio Aperto. In esposizione: That Strange Moment di Fabio Giorgi Alberti, Amori - serie 2011-2016 di Francesco Carone, 11 settembre 1966 di Flavio Favelli, Arbor eris certe mea [proiezione] di Eleonora Quadri, Where Even the Darkness is Something to See di Mirko Smerdel.

Alle ore 19 (ven. 11) proiezione di Nella buona e nella cattiva sorte: racconti visivi sul matrimonio a partire da interviste realizzate a donne tra i 20 e i 70 anni. A cura di Lucia Tralli e Sara Iommi, in collaborazione con Fondazione Museo Ettore Guatelli. Repliche sabato 12 alle ore 16, ore 17, ore 18, ore 19 e domenica 13 alle ore 16 e ore 17.

Domenica 13 alle ore 18, Dinamiche di Matrimonio: azione performativa di Fratelli Broche che indaga e riflette sul rito del matrimonio e il suo significato. Posti limitati.

Data la dimensione dello spazio, l’accesso avverrà per gruppi a fasce orarie. Prenotazione consigliata a homemovies.archivioaperto@gmail.com.

 

Archive Fever

#16. Sabato 12 novembre - ore 10-17 | Workshop
Archive Fever. Dalla raccolta alla condivisione del patrimonio audiovisivo privato

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Il workshop presenterà l'intero processo che va dalla raccolta all'uso pubblico del patrimonio audiovisivo privato, attraverso le metodologie e le strategie adottate per l'archiviazione, il restauro, la digitalizzazione e la valorizzazione culturale. Saranno mostrati numerosi esempi pratici. Un appuntamento che si rinnova e aggiorna grazie al lavoro dell'archivio che cresce e si consolida e ai nuovi strumenti per rendere accessibile il patrimonio. A tale riguardo sarà illustrato in anteprima il database di cui Home Movies propone l'uso e la condivisione con tutti i soggetti istituzionali e le realtà associative in possesso di archivi audiovisivi privati.
L'appuntamento è rivolto in particolare a operatori culturali, archivisti, bibliotecari, curatori, artisti e studenti di arte, beni culturali, cinema e storia. Prenotazione e iscrizione gratuite. Per info e modalità di partecipazione homemovies.archivioaperto@gmail.com.

 

De Bernardi

#17. Lunedì 14 novembre - ore 18 | Proiezione / Incontro
Inesausto Underground. Il cinema di Tonino De Bernardi

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Proiezioni nel formato originale di alcune pellicole girate da Tonino De Bernardi, protagonista inesauribile della scena sperimentale fin dagli anni ‘60, quando, dentro alla CCI (Cooperativa Cinema Indipendente), proiettava i suoi film nello storico Filmstudio 70 di Roma. Il suo animo underground lo contrappone da sempre al cinema “ufficiale”, e il suo è un narrare onirico, lirico, teatrale, visionario. In collaborazione con Kinodromo, nel quadro di una giornata dedicata a Tonino De Bernardi, che prevede un workshop* e la proiezione del Jours et nuit. Delle donne e degli uomini perduti* (110’, 2014) al Cinema Europa, via Pietralata, 55, alle ore 21,30.

 

Osti

#18. Sabato 19 novembre - ore 16 | Incontro / Proiezione / Installazione - Inaugurazione
Bologna dei miei tempi. Alla scoperta della città inedita filmata in 8mm da Luciano Osti
Presentazione progetto Invisibol

Urban Center - Salaborsa (II piano), Piazza Nettuno, 3

Una Bologna mai vista al cinema, sorprendentemente ritratta in un periodo di grandi trasformazioni sul piano urbanistico e sociale, gli anni 50 e 60, periodo in cui le ferite della guerra si stanno rimarginando e la città cambia il suo volto. Luciano Osti non esita a riprendere con la sua cinepresa 8mm il paesaggio urbano in piena trasformazione, per ritrarre in divenire la "Bologna dei suoi tempi" (così sono intitolate diverse pellicole miscellanee). Le riprese di questo filmmaker, attento a non lasciarsi sfuggire il vecchio che scompare e il nuovo che si affaccia, costituiscono oggi una miniera d'immagini autentiche sia per rileggere la storia della nostra città che per ripensarla alla luce di come all'epoca era vissuta nelle strade, nelle piazze, negli spazi aperti, nei luoghi che l'avanzare della modernità stava irrimediabilmente trasformando. E allora una Bologna così ti sembra di non averla mai vista e ti vien voglia di vederla e raccontarla. Da qui partiamo.
L'incontro che proponiamo per presentare il progetto Invisibol - Un atlante emozionale per attraversare nello spazio e nel tempo una Bologna invisibile è una prima esplorazione, quasi un carotaggio, di quest'archivio ricchissimo e denso di future progettualità.
Durante l'incontro sarà presentata l'installazione video LostScapes di Home Movies, la prima di una serie che mapperà Bologna attraverso gli archivi audiovisivi privati, con l'obiettivo di ricostruire l'immagine della città filmata. L’installazione sarà visibile al pubblico fino alla conclusione di Archivio Aperto.

 

Leonard

#19. Sabato 19 novembre - ore 21 | Live Cinema
Philippe Leonard / This Quiet Army - 2x16mm+guitar+effects*

Raum - via Ca’ Selvatica, 4/d

Proiezione in 16mm e perfomance del duo canadese che lavora in grande sinergia sulle possibilità del dispositivo cinematografico espanso - expanded cinema. Un cinema e un suono alchemici, che fanno del lavoro sulla materia e sul dispositivo stesso (pellicola 16mm, proiettore / elettricità, chitarra e pedali) il focus di un percorso che esplora le possibilità nascoste nell’immagine e nel drone. In collaborazione con Xing.

 

Bicirama

#20. Domenica 20 novembre - ore 16 | Installazione / Live Cinema
Bicirama - Home Movies goes to Dynamo

Dynamo, la velostazione di Bologna - via dell’Indipendenza, 71/Z

Un pomeriggio sotto le volte di Dynamo, la velostazione di Bologna. Inaugurazione del Bicirama, il “cinema a pedali”: il pubblico potrà, a suon di pedalate, azionare una bicicletta-proiettore che collegata a un proiettore 16mm mostrerà immagini della città. Dalle ore 18, invece, un viaggio nel tempo intorno all’area del Pincio grazie alla proiezione di immagini dell’archivio riguardanti la scalinata del Pincio, la Montagnola, la stazione e l’autostazione. Sonorizzazione delle immagini a cura di Esterina. In collaborazione con Dynamo.

 

Nato Frascà

#21. Lunedì 21 novembre - ore 14.30 | Incontro / Proiezione
Immagine ovvia e nuovo simbolo. Cinema - Arte - Segno in Nato Frascà
.

Accademia delle Belle Arti, via delle Belle Arti, 54

Giornata di studio dedicata alla figura di Nato Frascà, in occasione dell’istituzione del Fondo Audiovisivo Nato Frascà, depositato presso Home Movies - Archivio Nazionale del Film di Famiglia. Poliedrica figura d’artista, filmmaker, scultore, scenografo, Nato Frascà (1931-2006) ha attraversato tutte le stagioni artistiche della seconda metà del XX secolo. Durante l’incontro verranno proiettati materiali inediti e il film sperimentale Kappa (47’, 1965-1966). In collaborazione con Nomadica, Archivio Nato Frascà e Accademia delle Belle Arti, nell’ambito di Meta-cinema 2016.

 

Titles

#22. Lunedì 21 novembre - ore 18.00 | Installazione - Inaugurazione
Expanded Archive - Titles

Home Movies - Istituto Parri, via Sant’Isaia, 20

Inaugurazione installazione con immagini di Home Movies, nell’ambito di BilBolBul Festival.
Expanded Archive: Titles è una esplorazione del materiale filmico amatoriale dell'archivio alla ricerca di titoli di testa, di coda, loghi e cartelli creati dai cineamatori con le tecniche più varie, che vanno dal disegno all'animazione a passo uno. Un luogo di creatività e ingegno in cui è possibile ritrovare l'infinita ricchezza del cinema amatoriale. L’installazione fa parte di Expanded Archive un progetto in progress di studio, rilettura e valorizzazione che negli anni ha visto numerose tappe.
L’installazione sarà aperta fino al 29 novembre, per ulteriori informazioni:http://www.bilbolbul.net/BBB16/.

 

Giffing

#23. Mercoledì 23 novembre - ore 20.30 | Proiezione
Giffing Miss Cinema*

Laboratorio delle Arti/ Teatro - via Azzo Gardino, 65a

Evento speciale in occasione del convegno Arte virale. I nuovi immaginari della cultura GIF (24-25 novembre, Dipartimento delle Arti, Università di Bologna, http://viralart.wixsite.com/gifconference2016), lavoro conclusivo di un laboratorio condotto da Lucia Tralli e Erika Vecchietti (Home Movies).
Uno studio sulla valorizzazione e la rielaborazione delle immagini d’archivio, attraverso la proiezione/installazione GIF realizzata con le immagini in 16mm del Fondo Mossina, al centro del progetto Miss Cinema.

 

via Emilia

#24. Domenica 27 novembre - ore 16 | Incontro
La via Emilia come palinsesto, a cura di Stefano Piastra

Sala Risorgimento - Museo Civico Archeologico, via de’ Musei, 8

La via Emilia, asse viario portante della regione, è alla base di una complessa stratificazione di valori culturali materiali e immateriali. Temi territoriali, topografici, paesistici, letterari, prendono forma attraverso il linguaggio visuale e il racconto.
La narrazione si dipana attraverso la ripresa video integrale dell’intero tracciato viario, arricchita da approfondimenti tematici sulle emergenze visibili e invisibili, nello spazio e nel tempo, incontrate durante il percorso e da reperti audiovisivi di Home Movies. A seguire, per chi fosse interessato, visita guidata al Lapidario del Museo, in cui sono esposte significative testimonianze del tratto bolognese della via Aemilia. In collaborazione con il Museo Civico Archeologico.

 

MadrEmilia

#25. Martedì 29 novembre - ore 21 | Proiezione / Incontro
MadrEmilia. Sulla via di Tondelli e Formato Ridotto. Libere riscritture del cinema amatoriale*

Teatri di Vita - via Emilia Ponente, 485

Nell’ambito delle iniziative dedicate a Pier Vittorio Tondelli all’interno di Una stagione postmoderna - Cronache dagli anni Dieci organizzata da Teatri di Vita, una serata dedicata alla via Emilia. Le proiezioni saranno precedute da un incontro-aperitivo a ingresso libero con gli autori. Per ulteriori informazioni: http://www.teatridivita.it/16-17/portfolio/madremilia-formato-ridotto.

 

Vicinelli

#26. Sabato 3 dicembre - ore 17 | Incontro / Proiezione
Il cinema crudele di Patrizia Vicinelli

Aula Magna di S. Cristina - Piazzetta Morandi, 2
Proiezione di film inediti e rari e incontro con Monica Dall’Asta e Francesca Ballico

Patrizia Vicinelli ai più è ancora oggi quasi sconosciuta, pur essendo considerata una delle voci liriche più alte del secondo Novecento italiano. Se però la sua poesia di formidabile potenza espressiva è al centro di una riscoperta, meno noto rimane il suo rapporto con il cinema. Che tuttavia fu intenso e continuativo, segnato da numerose relazioni amicali e affettive con cineasti della scena sperimentale, in particolare con due esponenti di primissimo piano, Alberto Grifi, figura di riferimento unica e indimenticabile, e Gianni Castagnoli, artista poliedrico e per una breve stagione cineasta notevolissimo, bolognese come lei. Altri protagonisti del cinema indipendente furono da lei ispirati, con altri ancora collaborò.
L’incontro con Monica Dall’Asta, l’autrice del saggio di cui riprendiamo il titolo, e con la la performer Francesca Ballico, che da tempo lavora sulla figura di Vicinelli e leggerà brani delle sue poesie, sarà seguito dalla proiezione del magnifico film di Alberto Grifi In viaggio con Patrizia (1965-2007) e di frammenti inediti dell’archivio di Gianni Castagnoli su cui Home Movies ha appena cominciato a lavorare (si ringrazia Giò Castagnoli). In collaborazione con Biblioteca Italiana delle Donne e l'Associazione Culturale Alberto Grifi.

 

Cialoni

#27. Domenica 4 dicembre - ore 17| Incontro / Proiezione
Piccolo catalogo delle storie possibili: la Bolognina degli anni 60 nei film della famiglia Cialoni

Corte 3 - via Franco Bolognese, 22/3A

Ricreiamo la magia della proiezione in famiglia con alcuni film del fondo Cialoni, proiettati nello stesso quartiere dove cinquant’anni fa furono girati. Alcuni dei protagonisti delle immagini ci riporteranno con racconti e aneddoti a una dimensione famigliare fatta di condivisione e ospitalità nella Bolognina degli anni Sessanta e alle prime fasi dell’emigrazione asiatica nel territorio. Spesso in compagnia dei Cialoni in gite e pranzi domenicali troviamo, infatti, la famiglia Tcheng, forse la prima famiglia arrivata dall’estremo oriente a Bologna fin dagli Anni Cinquanta. In collaborazione con Bolognina Basement.

 

Le donne e gli home movies

#28. Martedì 6 dicembre - ore 18 | Incontro
Presentazione di Le donne e gli home movies. Il cinema di famiglia come scrittura del sé di Sara Filippelli

Biblioteca Italiana delle Donne - Convento di Santa Cristina, via del Piombo, 5

A partire da ricerche effettuate presso l’Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Sara Filippelli ha indagato la presenza femminile dietro la macchina da presa amatoriale. Le vite delle donne con la cinepresa si intrecciano al linguaggio cinematografico, definendo lo sguardo peculiare di queste bobine. Le immagini, sulla imperfetta e delicata grana dei formati ridotti, si mostrano permeate dalla personalità delle donne che le hanno realizzate e, come scritture del sé, definiscono i confini delle loro vite e dei loro desideri. A partire da sé e dai loro desideri le autorialità femminili si muovono dalle pareti domestiche ai viaggi, dal privato al pubblico e viceversa, disegnando una geografia degli affetti, tratto distintivo e peculiare di queste bobine. Presentazione del libro in presenza dell’autrice, in collaborazione con Biblioteca Italiana delle Donne.

 

Circle

#29. Mercoledì 7 dicembre - ore 22 | Proiezione / Incontro
Circle di Valentina Monti*

Cinema Lumière - via Azzo Gardino, 65

Un’anteprima che vede protagonista la storia originata da uno dei recuperi più importanti di Home Movies, il fondo della famiglia Togni. Una favola al contrario, quella di Circle (produzione Kiné, 70’, 2016): la storia d'amore di un domatore nella gabbia, il leggendario Darix Togni, e di una ballerina a cavallo, la moglie Fiorenza Colombo. Sotto il tendone rosso, attraverso le memorie di Fiorenza, passiamo dall'epica del dopoguerra ai i successi degli anni del boom economico, fino alla scomparsa del capostipite Darix e ai dubbi per la successione al trono. Attraverso i filmati unici dell'archivio personale della famiglia Togni (da 8 mm e Super 8 a VHS e MiniDV) Circle disegna una storia circolare, come l'arena del circo e le stagioni della vita.